L'Isola Bella

’Isola Bella fu dichiarata, nel 1984, monumento di interesse storico-artistico di particolare pregio

estensione:10.49 ettari

include:

l’Isola Bella (zona A)

Capo di Sant'Andrea ed il Capo Taormina (zona B).

Rete Natura 2000: scheda del SIC Isola Bella, Capo Taormina e Capo S. Andrea ITA030031

Rete Natura 2000: scheda del SIC Fondali di Taormina - Isola Bella ITA030040

L'area protetta nel sito protectedplanet, database mondiale delle aree protette curato dall'IUCN e dall'UNEP.

L’Isola Bella fu dichiarata, nel 1984, monumento di interesse storico-artistico di particolare pregio. Nel 1998 è stata istituita la Riserva Naturale Orientata “Isola Bella” al fine di tutelarne il particolare valore paesaggistico; nel 2005 è stata inclusa tra i Siti di Interesse Comunitario (SIC).

Il SIC denominato “Isola Bella, Capo Taormina, Capo S. Andrea”, esteso 21 ettari, è stato proposto in quanto “zona costiera di notevole valore paesaggistico con falesie che ospitano una tipica vegetazione rupicola ricca di endemismi”.

Si estende su tutta la zona costiera calcarea, da Capo Taormina a Capo Castelluccio. Anche il tratto di mare prospiciente la riserva è stato individuato come Sito di Interesse Comunitario, denominato “Fondali di Taormina – Isola Bella”, caratterizzato da praterie sottomarine di Posidonia oceanica, habitat prioritario di conservazione.

FLORA
Numerose essenze floristiche di rilevante interesse scientifico, come Dianthus rupicola subsp. rupicola (Garofano rupicolo), Brassica incana (Cavolo biancastro), Lomelosia cretica (Vedovino delle scogliere), Micromeria consentina (Issopo di Cosentini), Ballota hispanica (Cimiciotta spagnola). In particolare, sono da evidenziare Limonium ionicum (Limonio ionico), specie alofila delle scogliere endemica esclusiva dell'Isola Bella, Capo Taormina e Capo S. Andrea e Colymbada tauromenitana, specie rupicola endemica esclusiva di Taormina (meglio conosciuta come fiordaliso di Taormina).

FAUNA
Nonostante le modeste dimensioni la riserva conserva elementi naturalistici esclusivi, come la piccola lucertola dalla tipica colorazione rossa del ventre, Podarcis sicula medemi, descritta come sottospecie endemica dell'Isola Bella,

Tra le specie di uccelli legate all'ambiente marino è da segnalare la presenza del raro Gabbiano corso Larus audouinii, endemismo mediterraneo fortemente localizzato. Si osserva inoltre abitualmente, in periodo autunno-invernale il Beccapesci Sterna sandvicensis e il Martin pescatore Alcedo atthis.

Gli ambienti rocciosi, con le imponenti pareti verticali, sono invece l'habitat ideale per il Falco Pellegrino Falco peregrinus.


AMBIENTE MARINO
La riserva offre inoltre un ambiente marino di grande varietà con fondali ricchi di pesci legati agli ambienti rocciosi come i saraghi, l'occhiata e giovani cernie. I fondali rocciosi della baia presentano la fanerogama Posidonia oceanica, distribuita irregolarmente (“a macchia di leopardo”) e, più in superficie, le alghe brune Cystoseira amentacea e C. brachycarpa. Notevole è la presenza dei molluschi bivalvi Pinna nobilis (Pinna comune) e Lithophaga lithophaga (Dattero di mare). Di grande bellezza le grotte sommerse, prima fra tutte la Grotta azzurra, con specie tipiche degli ambienti profondi, spesso di grande bellezza e colori accesi, come spugne, briozoi e i piccoli coralli solitari Parazoanthus axinellae (Margherita di mare) e Astroides calycularis (Madrepora arancione).

Complessivamente la Baia dell’Isola Bella rappresenta un sito di rilevante interesse, per le numerose emergenze naturalistiche presenti al suo interno, nonché per il forte ed insostituibile ruolo di isola di naturalità in un contesto fortemente antropizzato. Per la sua collocazione l'Isola Bella, con l'ambiente marino che la circonda, riveste il ruolo strategico di corridoio ecologico nel comprensorio taorminese.