Riserva Naturale Orientata di Monte Altesina

Superficie

744 ettari (593,25 in zona A e 150,75 in zona B).

La Riserva Naturale Orientata Monte Altesina si trova nel cuore della Sicilia, nei comuni di Leonforte e Nicosia, in provincia di Enna. La riserva si estende per una superficie di circa 750 ettari ed è gestita dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali dal 1997, anno della sua istituzione. Il monte Altesina è il monte più alto dei Monti Erei (1.192 m s.l.m.) e da qui nasce la sorgente principale del fiume Dittaino. In questa area sono stati ritrovate tombe dell’età del bronzo e del ferro, frammenti di ceramica sicula e greche e diverse tracce della presenza umana risalenti al periodo normanno.

A causa di numerosi incendi, tagli e pascolo intensivo , rimane poco dell’originario bosco di lecci, ma vi è una foresta nella quale si trova il leccio, la roverella e la quercia da sughero. Nel sottobosco si trovano il pungitopo, il prugnolo, l’asparago, il rovo, il biancospino, la rosa canina, il cisto, lo straccia braghe, la ginestra e in particolar modo la ginestra dei Nebrodi, una specie endemica. Alla vegetazione naturale si aggiunge quella frutto di rimboschimento come l’eucalipto, il pino comune e il pino d’Aleppo.

Tra queste numerose piante si aggirano diversi mammiferi tra i quali la volpe, il gatto selvatico, la faina, il cinghiale, il riccio, il coniglio selvatico, la lepre appenninica, lo scoiattolo, l’istrice e il topo quercino. Un tempo vivevano in questi posti anche il lupo, il capriolo e il daino. Tra i rettili sono presenti la lucertola di Sicilia, la lucertola campestre, il ramarro occidentale, la luscengola, il geco verrucoso, il gongilo, la vipera e il biacco. Tra i rapaci vi sono il falco pellegrino, il falco pecchiaiolo, la poiana, il gheppio, lo sparviere, il barbagianni, la civetta, l’allocco, l’assiolo il picchio rosso maggiore e la coturnice siciliana (queste ultime due sono due specie in via di estinzione). La riserva è anche molto ricca di coleotteri, ortotteri, ditteri e lepidotteri.